I Disturbi dell’apprendimento (DSA) esordiscono durante gli anni della formazione scolastica e sono caratterizzati dalla persistente e progressiva difficoltà nell’apprendere le abilità scolastiche di base. Includono: dislessia, disortografia, disgrafia (la cui diagnosi può essere fatta alla fine della seconda Primaria) e la discalculia (la cui diagnosi può essere fatta alla fine della terza Primaria).
I DSA interessano uno specifico e ristretto dominio di abilità lasciando intatto il funzionamento intellettivo generale. Hanno un’origine neurobiologica modulata da fattori ambientali e spesso si associano a problematiche emotive e comportamentali. Tali difficoltà esistono da sempre ma un tempo coloro che le vivevano venivano scambiati per alunni pigri o poco volenterosi.
La diagnosi viene fatta in seguito ai risultati di test specifici e può essere rilasciata dalle Unità di Neuropsichiatria infantile delle ASL o da equipe private di specialisti accreditate dall’ASL (psicologo, logopedista, neuropsichiatra). Ognuna di tali figure porta il suo contributo per giungere alla formulazione della diagnosi con rilascio della certificazione finale.
Attualmente i DSA costituiscono una delle patologie più frequentemente inviate ai servizi del territorio determinando spesso lunghe liste d’attesa.
È possibile rivolgersi ad uno psicologo privato per effettuare con test specifici la valutazione cognitiva da esibire alla ASL per snellire la procedura complessiva abbreviando notevolmente i tempi.
La precocità, l’adeguatezza degli interventi e le risposte ambientali agiscono infatti positivamente sull’evoluzione del disturbo.
Nel mio studio utilizzo il test WISC-IV, strumento clinico per eccellenza somministrato individualmente per valutare le capacità cognitive di bambini e adolescenti di età compresa tra i 6 e i 16 anni. Con la WISC-IV si possono calcolare cinque punteggi : un quoziente intellettivo totale (QIT) per rappresentare le capacità cognitive complesse del bambino e 4 punteggi aggiuntivi: indice di Comprensione verbale (ICV), indice di Ragionamento percettivo (IPR), indice di Memoria di lavoro (ML), Indice di Velocità di elaborazione (IVE).
La mia valutazione comprende inoltre altri test grafici e proiettivi, finalizzati alla rivelazione delle componenti emotive caratteristiche del bambino e determinanti per la comprensione complessiva della sua personalità in formazione.
Si rilascia relazione finale.